NOVA
in

Non chiederci la parola -

10 luglio 2009

Mio padre mi dice "non chiamarmi più papi"

Piccoli problemi di figlia. Da un po' di tempo a questa parte (e non è ancora uscito il libro dal titolo "papi") non so più come chiamare al telefono mio padre.
Dopo 36 anni che papi non è né babbo, né papà, né Giuseppe né altro, che posso fare, al telefono, per affettuosamente salutare il mio genitore?
Credo sia un problema molto diffuso tra noi donne, soprattutto quando si parla col proprio padre e si è in treno, oppure in un bar o in un qualsiasi luogo pubblico.
In più, ci si mette pure papà, che quando ti scappa "papi" senza volerlo ti corregge arrabbiato: "ma allora fai apposta?".
No papi, non faccio apposta, ma capisci che anche questo mister B ci ha fatto cambiare. Dopo aver smesso di mettere reggiseni alti e magliette aderenti, dopo aver eliminato frequentazioni e possibili vacanze e aperitivi e serate in certi luoghi, dopo aver iniziato a rileggere libri di Simone De Beauvoir che si pensavano ormai sopiti in soffitta, anche questo mi toglie, mister B. La parola con una delle persone più amate.
Vada come vada, leggo ora "il sesso inutile" di Oriana Fallaci. Si sa mai che torni utile...

CATEGORIE: Opinioni brevi

tags:

04 luglio 2009

CorriasTravaglioGomez vincono il Premio Ischia Blog

I finalisti erano una decina, ma i primi tre classificati da tempo si contendevano la palmares dei voti online. Però, ad un certo punto, si è proprio capito che sarebbero stati loro a vincere. I tre autori di uno dei blog più amati di internet, Pino Corrias, Peter Gomez e Marco Travaglio con il loro VoglioScendere (blog peraltro all’interno del progetto editoriale degli autori di Chiare Lettere) e la notizia delle migliaia di persone ad ascoltare Beppe Grillo raccontata online.
Secondi classificati i ragazzi di Step1, blog dell’Università di Catania che stasera giungeranno ad Ischia con i loro mezzi per assistere alla cerimonia di premiazione ed entrare in contatto con l’establishment del giornalismo italiano. Terzo, il blog Byoblu di Claudio Messola.

Essendo partita da una preselezione di 10 blog italiani, personali o collettivi, che durante l’arco del 2008 si erano distinti per le migliori news “scovate” e raccontate su internet, non era difficile pensare a chi avrebbe potuto vincere. Però tra i dieci c’erano anche altre famosità, come Dagospia, per esempio. Ed invece hanno vinto i giornalisti d’inchiesta (anche un po’ personaggi, con l’eccezione di Pino Corrias, capostruttura a Rai Fiction, tiene una rubrica su Vanity Fair nonché scrive su Repubblica, oggi del libro del “grande vecchio” Goffredo Fofi), e insieme a loro, forse,  il giornalismo “vecchio stile”. Quello che va alla ricerca della notizia, e che non l’aspetta. Forse, anche un po’, il giornalismo irriverente che non si preoccupa di pestare i piedi dei potenti, a destra come a sinistra, ma che per intanto, scrive. Forse, il giornalismo libero che la “rete” riesce ad esprimere meglio di tanti altri media, più mediati, meno immediati?

Visto quanto sta accadendo in questi giorni all'informazione, e l'appello ai blogger, chissà che non sia proprio la rete a tenere alta la guardia, e l'onore, dell'informazione. Magari insieme ad illustri giovani presenti alla manifestazione come Mario Calabresi, direttore de La Stampa, premiato come giornalista dell'anno, e Ilaria D'Amico, giornalista sportiva premiatissima, e molto ammirata, per la brillante carriera.

Gli altri premi dell'Ischia li trovate qui e qui. Grazie, da parte mia, alla Fondazione Valentino, e ai fratelli Elio e Benedetto Valentino, che mi hanno scelta a coordinare questa piccola grande avventura, del Premio Blog.

CATEGORIE: Prima pagina

tags: , ,

Blogs are the winners of the Ischia International Prize

For Peter Stothard and Times readers

And the winner is….
In a diffcolt moment for the Italian Journalism- the "Silence of Information" because the Lodo Alfano - tonight we will see, in Ischia island, faces of the Ischia Blog Prize winners (and others very famous  italian journalists). By now, we could say that the very first Journalism Prize created for blogs and open to the net (Italy before Us, because the Pulitzer doesn’t have that blog category yet) has a name.
Voglio Scendere” by Marco Travaglio, Peter Gomez and Pino Corrias is the winners of 2009 Ischia Blog because they wrote the most interesting italian news of the year, and the net voted their blog on the Ischia website. Second most loved news went from the Step1 blogsite, and third classified is ByoBlu.

CATEGORIE: Weblog

tags: , , , , , ,

01 luglio 2009

Premio Ischia, e il blog che vincerà

Si sono chiuse il 25 giugno le votazioni per il Premio Ischia Blog, il primo riconoscimento per il giornalismo e i blog che la Fondazione Valentino ha voluto dedicare al mondo del giornalismo partecipato, anche se non professionistico...

Ebbene, oggi parto per Napoli. Ovviamente conosco il risultato, e non lo posso rivelare. Le votazioni sono state copiossissime, e davvero inaspettate. La partecipazione della Rete, anche in questo caso, generosissima da parte di migliaia e migliaia di persone.

Sono contenta. Sabato verrà svelato il primo classificato. Lo farò anche da qui, collegandomi con il cellulare al blog del Sole dal Porto di Ischia, dove si tiene la cerimonia. Si può fare :-)

CATEGORIE: Prima pagina

tags: , ,

30 giugno 2009

Pazienza-Prévert

E’ nel luglio agosto del 72 che Andrea Pazienza, munito di un pennarello e di un album da disegno in formato A3 decide di confrontarsi con uno dei mostri sacri del 900, Jacques Prévert.
In 17 tavole si animano su quei fogli 3 componimenti della sua opera: “tentativo di descrizione di un banchetto in maschera a Parigi, Francia”, “Lo spazzino (balletto)” e la pièces teatrale “entrate e uscite”. Ed è così che un giovanissimo Pazienza e Jacques Prévert si incontrano: due artisti egualmente  popolari e anarchici, sperimentali e vernacolari, violentemente antiborghesi e  iper-romantici, audaci e fortemente comunicativi.
Ecco qualche esempio della prossima mostra che si terrà tra il 25 luglio al 3 settembre alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto.


-3

-4

-5

CATEGORIE: Creatività

tags: , ,

29 giugno 2009

Meritocrazia da Salsomaggiore

Il Ministro Bondi è decisamente un creativo. Oltre a scrivere poesie e racconti, e in tivù inventare storielle divertentissime, ultimamente ha deciso di interessarsi di Cinema.
Grazie al suo intervento, la prestigiosa istituzione italiana del Centro Sperimentale di Cinematografia - un pezzo di storia del nostro Paese, con selezioni durissime per soli 5 allievi l'anno - ammetterà per IUS PRIMAE a Salsomaggiore la vincitrice del concorso Miss Cinema.
La bellezza, ufficialmente passepartout superiore all'impegno... Fitness center e concorsi di Bellezza al potere.

CATEGORIE: Creatività

tags: , ,

26 giugno 2009

Il Peter Pan della plastica

Manco a farlo apposta. Se è una malattia, e diventa una dipendenza, allora, si muore?
Riporto qui di seguito quanto scrive il Corriere della Sera, oggi...

LA SINDROME DI PETER PAN - Ad uccidere Michael Jackson, , potrebbe aver contribuito anche la sua dipendenza dalla chirurgia plastica: un ricorso continuo ai ritocchi che ne ha completamente modificato la fisionomia, fino a mutarne addirittura il colore della pelle. L' irrefrenabile desiderio di apparire un eterno ragazzo, l'indiscusso Peter Pan della musica pop. «Sottoporsi continuamente ad interventi, varcare ripetutamente le porte della sala operatoria - conferma all'agenzia di stampa Adnkronos salute Antonio Rebuzzi, docente di cardiologia all'università Cattolica del Sacro Cuore, Policlinico Gemelli di Roma - finisce infatti, complici le molteplici anestesie, per danneggiare il cuore»

CATEGORIE:

tags: ,

Se un giorno Melissa P.

Riporto quando oggi, il giorno della morte del Re (e la vittima) della mortificazione del Corpo (e della plastica), Melissa P. ha scritto su Facebook, circa invece IL CORPO FEMMINILE...

"è triste che il corpo femminile stia cambiando. niente più punto vita e fianchi prosperosi. fra un po' le donne saranno tutte tronchi con tette finte per dare un po' di colore"

Aggiungerei solo, per oggi, per l'eclatanza del caso, ANCHE (raramante) maschile. Volendo ricordare Michael Jackson così.

Michaeljackson-gal-before

CATEGORIE: Opinioni brevi

tags: , , , , ,

22 giugno 2009

Protesi al Potere

IMG_0373
Chi l'avrebbe detto che il business della "bellezza gonfiata" era alla base di uno scandalo di queste dimensioni... Gianpaolo Tarantini, re delle protesi, con la sua TecnoHospital e le sue forniture sanitarie, per ingraziarsi palazzo grazioli, porta le ragazze. Carmine Fotina l'ha scritto: "quell'anomalo boom delle protesi"...

Fa un poco sgarbato dirlo, ma "Sei Bello, dunque Esisti (Scarica Seibello)". E se guardi la tv, capisci che vinci, come donna, solo se c'hai le protesi...

L'immagine qui sopra invece, viene dalla Biennale di Venezia, Padiglione Sud America. L'artista che ha lavorato sul tema delle protesi è Raquel Paiewonsky. E' evidente che non è un tema "solo italiano" quello di non star bene con pezzi di plastica dentro al corpo?

CATEGORIE: Prima pagina

tags: , , , ,

21 giugno 2009

Ricordati, mio corpo

Sto facendo una ricerca di testi, per un progetto che chissà, e sono incappata in una bella poesia - dimenticata - di Costantinos Kavafis. La copio qui di seguito...

Ricordati, mio corpo

Corpo, ricorda non solo quanto sei stato amato
non solo i letti dove hai giaciuto
ma i desideri, anche,
brillanti, chiari per te negli occhi
che tremavano nella voce - da un qualche
ostacolo casualmente impediti.
Ora che tutto ormai è nel passato, pare
che in quache modo a quei desideri
tu avessi ceduto - come brillavano,
ricordalo, negli occhi su te fissi;
e nella voce, come tremavano per te, ricorda, corpo.

CATEGORIE: Opinioni brevi

tags: , ,

RICERCA NEL BLOG