Tornare a baita. Rigoni Stern, Campo Dall’Orto e…

Tutti attaccati davanti alla tivù. Da quanto tempo non succedeva più?
Sms con gli amici: ci sei, lo stai guardando, guarda che sta cominciando, vieni a casa dal lavoro e non rompere. Tutti attaccati alla tivù come quando si era piccoli, e si aspettava di vedere qualcosa di più di Avanzi. Qualcosa di più di La tv delle ragazze. Paolini, sempre Paolini, che era qualcosa di più. Molto di più, per tutti.

L’avevamo visto nelle aule dell’Università, nei piccoli teatri di provincia, poi su Rai Due, e infine, ancora, nei grandi teatri, come il Piccolo di Milano, a raccontare la signora Thatcher e i problemi del mondo globalizzato. Ci aveva insegnato il Vajont. Adesso riprende il libro preferito di mio padre, quello mitico che in casa sta sull’altarino – ovvero il comodino importante della camera da letto – e l’ha spiegata, raccontata, fatta vedere, questa ritirata dal Don, che la maggior parte della gente chissà se lo sapeva, dove stava, il Don.

Ebbene. Io non lo so in quanti hanno visto La7 ieri sera. Bello anche Aspettando Paolini di Ferrara, peraltro. Anche se poi non tutti han detto cose sensate, chissenefrega. L’importante è che la cultura passi. E che la divulgazione culturale, finalmente, abbia fatto tornare Paolini, la storia, la memoria dentro le nostre case. Anche se magari, per i casini che ognuno c’ha, non era la serata giusta. E anche se purtroppo, è da quando non si era a lezione all’Università che mantenevamo alta l’attenzione rispetto a una voce, un racconto, uno sguardo, una persona sola – nuda, come diceva Piera degli Esposti – davanti a tutto e tutti.

Grazie Campo dall’Orto. Chissenefrega dello share. Sinceramente, a noi, a noi ci frega di più il tornare a baita di Mario Rigoni Stern. Un grande. E non solo perché è un grande vecchio.

  • Cristina Tagliabue |

    Giusto. Ecco i dati del Sergente. 5% di Auditel, alla faccia della tivù di qualità, e UN MILIONE di telespettatori attaccati (lo dicevo io che in Italia non siamo così scemi come sembra).
    Isola dei Famosi. Media delle prime 6 puntate di oltre 5 milioni (per la precisione 5.083.000), supera di 350.000 quella dello stesso periodo dello scorso anno (4.713.000).
    I costi non li sappiamo. Ma vuoi che Il Sergente sia costato UN QUINTO di una puntata dell’Isola? E anche se fosse, CENTO volte meglio pagare tanto, tantissimo, un artista come PAOLINI invece che la VENTURA. Con dispetto parlando.

  • guido |

    sì ì, stupendo. paolini è uno dei miei miti. Sarebbe interessamte avere un po’ di dati di ascolto, metterli insieme a quanto è costata la produzione (poco… era già in teatro) e metterlo a confronto con i format di Endemol (vedi grande fratello etc) e i suoi ascolti.
    Sicuramente perde in numeri assoluti, ma secondo me come margini e come fetta di pubblico La7 potrebbe aver segnato qualche punto. Sperem..

  • Alessandro |

    Bello il blog…era bello anche il sergente.. peccato ci si perde, in mille faccende affaccendati..
    a presto!!
    Alessandro

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