E di nuovo cambio casa

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“E di nuovo cambio casa
di nuovo cambiano le cose
E di nuovo cambio luna e quartiere
Come cambia l’orizzonte, il tempo, il modo di vedere
Cambio posto e chiedo scusa
ma qui non c’e’ nessuno come me
E stasera do a lavare il mio vestito per l’amore”

Ivano Fossati

  • Cristina |

    già..

    per ora i miei progetti stanno in uno scatolone, appunto. anzi, in tanti scatoloni in tante case diverse. devo trovare una nuova casa, e prendo atto del fatto che sarà a Milano. Come sarà la casa? Piccola, media, grande? In che zona?

    E’ da decidere. Avrei preferito tornare a Roma, per pensare a una casa un po’ definitiva, e invece tocca rimanere a Milano per qualche anno almeno, almeno il tempo di fare un buon lavoro lì e almeno il tempo per pensare a una vita in due, invece che da sola, come al solito..

    come finirà questa storia? i miei libri confluiranno con i suoi, o li terremo separati? e lui, cosa farà, li porterà davvero tutti, o lascerà strascichi in case passate? ho un po’ di paura…

    ma sui libri – scusatemi – ho una teoria. se ci sono troppi doppioni tra i miei e i suoi, vuol dire che siamo troppo uguali, non va bene (per master p). se non ne abbiamo neanche uno in comune, o pochissimi, non va bene uguale. troppo diversi…

    ci vorrebbe un giusto equilibrio, diciamo un terzo simili, due terzi diversi..

    che dite? troppo matematica come regola eh? però potrebbe essere uno spunto per un articolo questo… o una puntata alla tv… di qualche talk show notturno???? non marzullo però…

  • Antonella |

    Un trasloco fa venire i brividi non solo per la mole di effetti personali ammucchiati che vanno poi rimessi insieme e spostati, ma perchè coincide con un cambiamento della vita.

    Ne ho fatti tanti in vita mia per studio prima, per lavoro poi ma ogni volta è una piccola rivoluzione che ti lascia un segno.

    Ogni casa si lascia dietro dei ricordi, delle emozioni, delle aspettative e perchè no, anche delle delusioni. Ti ritornano per le mani oggetti, lettere o ricordi accantonati che ti suscitano in alcuni casi tuffi al cuore.

    E’ il momento di decidere cosa farà ancora parte della tua vita e cosa può essere lasciato per sempre indietro nel passato.

    E’ il momento in cui si fanno progetti.

    Ciao

  • cristina |

    i libri,io li metto sempre in base all’importanza,

    vicino al mio letto ho quelli a cui sono affezionata, in alto i classici,

    quelli impegnativi, o i volumi enormi.

    Puoi commentare da me,se vuoi io approvo il commento

    e viene pubblicato ciao

  • masterP |

    Io per affetto. Metto quelli irrinunciabili in scatoloni segnati che posso riaprire subito, senza aspettare l’arrivo delle librerie. Di tutto il trasloco, l’unica cosa che non mi pesa è questa dei libri, e ho imparato una cosa preziosa dopo una rottura sentimentale: mentre mettevo via i “suoi” libri, ho letto i titoli e ho capito che prima di mettersi con qualcuno bisogna analizzare scrupolosamente la sua libreria. Quei libri lì non mi attiravano neanche un po’…

  • Stefano |

    ah Cri! do\’ vai?

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