Mi scrive Roberto Stefano Moro, che non so che mestiere faccia, inviandomi una poesia sull'evoluzione al femminile. Io non l'ho capita bene, ma poi lui dice che ne ha scritte anche altre, e che ce ne ha un sacco, soprattutto ispirate alla meccanica quantistica... Ahimé non so giudicare. Però, nel frattempo, mi/vi diverto..
Bipedismo esclusivo
La fame di mio figlio mi alzò in piedi
e le mammelle vizze come lo scroto di un vecchio.
Per cogliere il frutto dall’albero mi tirai su,
le zampe anteriori forzate a braccia
urlando dal mal di schiena.
Nella vastità dell’orizzonte dilatato,
percepisco una Fune per le mie male cadute a Terra,
aggrappata e appesa ai fili dei miei pensieri.
La mia mente fu la Tua culla, Dio.
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Commenti
Riccardo 22/ott/2008 14:27:45
barbara beninato 22/ott/2008 16:27:08
A.B. 22/ott/2008 19:46:33
Federico 23/ott/2008 19:28:36
E. 24/ott/2008 09:27:43
emanuela@delaforest.it 24/ott/2008 11:35:56
Gibì 26/ott/2008 15:27:57
santo 26/ott/2008 20:25:33
giovanna 27/ott/2008 09:39:48
anna 17/nov/2008 13:45:13
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