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Il bello di essere pianta

È vero, lo riconosco, vivo molto tranquilla qui sulla mia piccola roccia nella foresta profonda della Malesia. Non sono da sola, ho molta compagnia vicino a me, eppure non siamo una addosso all’altra! Ognuna ha il suo posto. Siamo fortunate a vivere in questo sottobosco così buio: cresciamo molto lentamente, restiamo di dimensioni modeste, non invadiamo tutto il terreno intorno e ignoriamo quelle curiose relazioni di competizione che alcune piante qui vicino intrattengono, credendosi privilegiate perché ricevono più luce. Sono più alte, si sviluppano più rapidamente, occupano più spazio. Ed è così che scoppia la rissa: la più forte elimina la più debole ricoprendola e rubandole acqua e sali minerali. Poverette, il risultato è molto triste, poiché questo vigore deriva dalla terribile monotonia dei vincenti. Si direbbe si credano animali o uomini”.  Cresco, dunque esisto.

La protagonista di questo vivace racconto è una piccola pianta del sottobosco della foresta tropicale che vive su una roccia, adattando la sua vita alle difficoltà quotidiane e mantenendo buoni rapporti di vicinato. Con questo breve testo, Patrick Blanc ci fa riflettere in modo originale sulla similitudine tra il comportamento delle piante e quello dell’uomo. Attraverso la storia dei rapporti ecologici intrattenuti da una singola specie, la Sonerila, ci parla del delicato equilibrio dell’ecosistema del sottobosco della foresta tropicale e delle interazioni tra le varie specie vegetali e animali. Ma anche di crisi ambientale e di sviluppo sostenibile, per stimolarci a preservare la qualità e la quantità del patrimonio naturale.

Patrick Blanc, l’autore, è un eccentrico botanico francese che lavora come ricercatore del CNRS, specializzato nello studio della flora del sottobosco tropicale, la stessa che utilizza per creare i suoi famosi giardini verticali. Insegna “le strategie che consentono alle piante di usare solo una frazione di luce per elaborare complesse ministrategie di adattamento” all’Università di Jussieu, Parigi.

Patrick Blanc
IL BELLO DI ESSERE PIANTA
Traduzione Lucia Airoldi
Bollati Boringhieri Editore
16 Euro