Cristina Tagliabue -

« Colazione coi fiori | Principale | Inquietarte »

28 marzo 2008

Nick Drake: chi era costui?

Oggi, alle 18.30, all'interno della Libreria Bookàbar al Palazzo delle Esposizioni di Roma (un posto davvero bello) si tiene una happy hour con "i testi di Nick Drake". Paola De Angelis, l'autrice, presenta il suo libro Journey to the stars (Arcana edizioni) insieme ad Ernesto Assante di Repubblica.

Se volete sapere di che tratta il libro, e il personaggio, qui di seguito un piccolo sunto...

Quando, la notte del 25 novembre 1974, Nick Drake morì per overdose di antidepressivi nella casa dei suoi genitori a Tanworth-in-Arden, nel Warwickshire, aveva 26 anni e tre splendidi dischi all'attivo. Aveva vissuto la sua breve esistenza (e la sua ancor più breve carriera di cantautore) nell'ombra, praticamente ignorato dal pubblico e dai media.

Più di trent’anni dopo, per la prima volta in questo volume viene affrontata l’analisi dei suoi testi, impregnati di cultura letteraria: dai romantici ai poeti inglesi del dopoguerra, e di un personalissimo simbolismo legato alle stagioni e ai colori della terra. Il commento è arricchito da interviste al produttore Joe Boyd, al cantautore Robyn Hitchcock, e al poeta Jeremy Prynne.

Definito il “Bob Dylan inglese”, è cresciuto a dismisura: citato dai musicisti più disparati – dai R.E.M. a Paul Weller, dai Cure (che proprio a un suo verso debbono il loro nome) fino ai Belle & Sebastian –, oggetto di biografie e documentari che hanno tentato di ricostruire la sua figura sfuggente. I suoi album e le sue canzoni vengono oggi regolarmente citate come must dalle riviste specializzate.

Nova100 tags: , , , , ,

TrackBack

URL per il TrackBack a questo post:
http://www.typepad.com/t/trackback/2349978/27372866

Di seguito i weblog con link a Nick Drake: chi era costui?:

Commenti

E Northern Sky è il titolo della sua più bella canzone. Anzi, di quella che qualcuno (non so chi, certo più autorevole di me) ha definito la più bella canzone mai scritta in epoca moderna (grosso modo dagli anni Sessanta a oggi).
Povero Nick, chissà che cosa penserebbe se sapesse che un certo Sandro Mangiaterra, in Italia, ha chiamato così un blog che non si sa nemmeno di che cosa parla...

Scrivi un commento

Se hai un account TypeKey o TypePad puoi registrarti

Nova100