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Evviva l'Ecopass a Milano, e anche la chiusura del centro, se possibile

Primo post del 2008, in controtendenza rispetto a chi vuol viaggiare in macchina comunque, dovunque, e chissenefrega della CO2 che respiriamo, che tanto a Milano ci si lavora e poi si torna fuori città a respirar l'H2O buona.

Completamente concorde con l'iniziativa di Ecopass, anche se ci sarà qualche problema organizzativo, all'inizio, tra call center e gratta e sosta e permessi vari, credo che anche i milanesi se lo meritino, di vivere una città a misura d'uomo. Addirittura io sarei per la chiusura totale della cerchia 1, quella dei vecchi navigli. Perché Milano non è una città così brutta. Sono le macchine che la fanno brutta. E sono le persone che per comodità buttano i rifiuti per terra, alla qualunque, e vogliono parcheggiare fuori dal negozio in cui entreranno per fare shopping.

Sì lo so. Sono per uno stile di vita praticamente impossibile. Dove i pedoni abbiano a disposizione mezzi che funzionano, e dove camminare sia ancora normale, e non un grande lusso che in pochi si possono permettere. Però da qualche parte bisognerà pur iniziare...

Commenti

Sei in errore .. stai solamente mandando giu' l'ultimo boccone amaro impostoci da qualche imbecille al di sopra nella speranza che questo possa servire a qualcosa ..

tu dici da qualche parte bisogna pur cominciare, e come al solito caschi nella rete di chi ti vuol far credere che questa operazione ha delle velleità ecologiche. Non cambierà assolutamente nulla.

Io sono come te a favore della chiusura totale di Milano alle auto e di un rafforzamento dei mezzi pubblici, ecologici naturalmente.
E si puo' fare .. bisogna avere il coraggio.

L'ecopass è solo un modo per tirar soldi nelle casse del comune che come ben sai ha un buco .. ha un buco fatto dalla stessa Moratti con le sue consulenze d'oro. Ovviamente non solo per questo. Lei è solo la punta dell'iceberg.

Ti dico io cosa succederà .. succederà che come al solito ne beneficieranno i residenti del centro, che ora potranno muoversi all'interno della loro isola in tranquillità così come parcheggiare .. ma che diritto è questo ??
Io che abito in periferia non ho il diritto di avere l'aria pulita o il parcheggio riservato sotto casa ? e per quale ragione scusa ? dimmi tu ..
Nessuno lascierà la macchina a casa, chi sarà obbligato pagherà e il traffico intorno alla cerchia diventerà peggio di quello che è ora ..

Sveglia ! Non ti sei accorta che ti vogliono far passare con l'etichetta ECO un'operazione che ha tutt'altro valore ?

Milano è intossicata. Questo è il fatto.
Intossicata non solo dallo smog e dal traffico .. ma dall'ignoranza di chi continuiamo ad autorizzare (votandoli) a fare azioni insulse.

Dobbiamo cambiare ? Ma allora facciamolo veramente ..
investiamo in energia pulita, dotiamo la città di piste ciclabili, diamo incentivi all'acquisto di biciclette o mezzi ecologici (non euro 3 o 4, mi vien da ridere), mettiamo i controllori su ogni mezzo pubblico creando anche nuovi posti di lavoro e maggiore sicurezza come fanno con successo già molte altre città del mondo. In questo modo finanzi i mezzi pubblici .. Facciamo in modo che i riscaldamenti dei condomini della città diminuiscano l'utilizzo del kerosene e che le finestre siano ben chiuse senza spifferi
Questa è la città del futuro. Non quella poco coraggiosa fatta di piccoli ed inutili pagliativi. Un futuro che è possibile ma in cui nessuno crede perchè questi maledetti politici non sanno di cosa parlano e vivono nel loro mondo dorato, parlando tra loro di problemi a cui non sanno trovare delle soluzioni perchè non ne hanno le capacità intellettuali e non hanno vissuto, o non ricordano, cosa significhi essere cittadino di Milano ai giorni nostri.

E tutto sarà come prima, forse anche peggio. E tu vivi nella speranza di "cominciare a fare qualche piccolo passo". Di questo passo non basteranno 30 vite per avere dei mezzi pubblici che funzionano e la possibilità di far vivere i nostri figli in un ambiente un po' più sano. Ed invece io desidero vivere in una città migliore. E mi fa rabbia che esistano le risorse e questi le sprechino nella loro ignoranza.

Ti accorgi che tutto sta andando a rotoli a loro fanno l'eco-pass? ti sembra veramente una soluzione ?
Tu vuoi un mondo migliore, lo leggo dalle tue righe .. e allora non accontentarti, sii esigente perchè loro lo sono con noi.
Suvvia .. un po' di coraggio .. manda a quel paese questa iniziativa balorda .. proponiamo qualcosa di serio. Le risorse e la volontà dei cittadini ci sono.

Un'offesa a chi crede veramente nella sostenibilità.
Un'offesa ai diritti dei cittadini.
Questo è l'eco-pass

Ebbene, dopo aver letto, correggerei il titolo. Evviva la chiusura dei centri storici alle auto. Punto. Grazie a Davide del commento.

Ottima l'idea di caricare un'altra spesa su chi ha una vecchia macchina inquinante!
Che se ne compri una nuova e se non ha i soldi per mangiare saranno solo fatti suoi, aveva solo da non nascere pezzente...

Ma non pensa che forse la gente che prende la macchina per andare al centro di Milano non è solo quella col Ferrari che va a comprare un diamante da Bvlgari? C'è anche gente che ci deve andare per lavoro e se sceglie la macchina, magari una vecchia euro 0, è perché probabilmente non può fare altrimenti.

Viaggiando per l'Europa ho visitato città fatte esattamente come piacerebbe a lei (Anche se ad essere sincero anche la molto più vicina Pisa rispecchia la descrizione), ma sono città diverse da Milano, basate sul turismo e non sull'industria, non ci sono palazzoni come il Pirellone e di conseguenza non vi è una tale mole di gente che vi lavora!

In conclusione a parer mio è stupido e controproducente battersi per l'ecologia con questi mezzi (Che come già enucleato abbondantemente da Davide tutto salvaguardano tranne che la natura). Se vuole una città senza macchine mi sa che le tocca a trasferirsi, se vuole dell'acqua pulita da respirare anche in città (Ignoravo che in provincia si respirasse H20) la via è molto più complessa perchè deve passare da mezzi Veramente ecologici.

Chiudo con una domanda:
A parer suo quanto ha influenzato la scelta del metro per valutare il costo il fatto che il consumo di un Porsche Cayenne sia trascurabile rispetto ad una vecchia Peugeot?

Ax

Ottima l'idea di caricare un'altra spesa su chi ha una vecchia macchina inquinante!
Che se ne compri una nuova e se non ha i soldi per mangiare saranno solo fatti suoi, aveva solo da non nascere pezzente...

Ma non pensa che forse la gente che prende la macchina per andare al centro di Milano non è solo quella col Ferrari che va a comprare un diamante da Bvlgari? C'è anche gente che ci deve andare per lavoro e se sceglie la macchina, magari una vecchia euro 0, è perché probabilmente non può fare altrimenti.

Viaggiando per l'Europa ho visitato città fatte esattamente come piacerebbe a lei (Anche se ad essere sincero anche la molto più vicina Pisa rispecchia la descrizione), ma sono città diverse da Milano, basate sul turismo e non sull'industria, non ci sono palazzoni come il Pirellone e di conseguenza non vi è una tale mole di gente che vi lavora!

In conclusione a parer mio è stupido e controproducente battersi per l'ecologia con questi mezzi (Che come già enucleato abbondantemente da Davide tutto salvaguardano tranne che la natura). Se vuole una città senza macchine mi sa che le tocca a trasferirsi, se vuole dell'acqua pulita da respirare anche in città (Ignoravo che in provincia si respirasse H20) la via è molto più complessa perchè deve passare da mezzi Veramente ecologici.

Chiudo con una domanda:
A parer suo quanto ha influenzato la scelta del metro per valutare il costo il fatto che il consumo di un Porsche Cayenne sia trascurabile rispetto ad una vecchia Peugeot?

Ax

Scusi Ax, mi permetto però di dissentire. Io non ho l'automobile, e a Milano uso i mezzi, per girare. Vedo che sempre più extracomunitari utilizzano tram e metro, mentre invece tutti gli altri, anche i "pezzenti", come lei li chiama, le automobili. Tutti, intendo proprio tutti.
Io all'auto ho rinunciato. Non che la vita sia più semplice. Se proprio bisogna andare in centro a Milano, a lavorare, la metropolitana, gli autobus e i metro funzionano molto meglio che a Roma, comunque. Quindi, prima di tutto, bisognerebbe inculcare a tutti, ricchi e meno ricchi, che l'automobile semplicemente sarebbe da abbandonare. E, se non è possibile, da parcheggiare fuori dai centri storici.

" ...a respirar l'H2O buona" ? Lapsus certamente .... ma anche l'acqua buona è importante. Rimpiango tanto il mio vecchio lavoro perchè potevo usare la mia bicicletta per muovermi (a Milano), ora ahimè sono invece un "pendolare al contrario" (lavoro fuori Milano e abito in città) e un vero forzato dell'auto e dell'autostrada. Buon anno.

O era troppo solo O... Pensavo che H2O potesse essere carino da scrivere, anche se sbagliato.. Buon anno a te, che racconti una storia diversa dalle altre

W l'Ecopass

la Punto diesel paga 5 euro, e il Cayenne entra gratis...

ora che cambio la macchina mi prendo un bel 3000 benzina...

Cara Cristina, anzitutto un augurio di buon anno...

come sai vengo da un'esperienza di vita in Svezia, e per dirla tutta mi è bastato vivere la 6 mesi per rendermi conto che le città "utopistiche", come le definiscono altri tuoi lettori, esistono veramente.
Poi mi son chiesto, "si..in effetti è facile parlare per la Svezia..sono 50anni avanti a noi.."

Allora per l'ultimo dell'anno sono stato una settimana in Slovacchia, però pur essendo 50anni INDIETRO a noi nei centri le auto sono bandite, per l'esattezza non è mai stato concesso il permesso alla circolazione: un mega parcheggio all'esterno della città e all'uscita delle vie autostradali, 10 cent all'ora di parcheggio con navetta per il centro gratuita e il gioco è fatto.

Quindi non dipende tanto dall'arretratezza o meno del Paese..è la cultura..l'automobile per i nostri avi è stata un simbolo di benessere derivato dopo la ricostruzione in seguito al dopoguerra..per noi giovani è una comodità con la quale siamo cresciuti e che a fatica rinunciamo...tuttavia, pian piano sento che tra le nuove generazioni cresce una responsabilità etica che spero possa portare nel giro di qualche lustro ad una classe dirigente e politica più responsabile e sensibile in primis ai problemi di sostenibilità ambientale, culturale e sociale!

Concludo con un ultimo pensiero, che vuole essere una provocazione:
"l'auto..è davvero la risposta ad un bisogno dei consumatori, o è più semplicemente la risposta ad un bisogno fittizio che ci fanno credere di avere?"

Davide

Caro Davide, con tutto il rispetto per tutti, mi trovi completamente concorde. Se stiamo a battibeccare su quale auto sì e quale no, semplicemente stiamo ponendoci male il problema, la domanda, e la risposta. Grazie per il tuo intervento, che come sempre si distingue...

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